Ascolta in Streaming>

Anni '60 NEWS
Anni '60 MUSICA
MULTIMEDIA
INTERATTIVITA'

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TUTTE LE NEWS >

Stampa questo Articolo

BROLO

Si è svolta domenica sera, 21 settembre, dopo che il maltempo aveva bloccato tutte le programmazioni ludiche\folkloristiche legate ai festeggiamenti in contrada Lacco in onore della Madonna Addolorata, la prima edizione della “luminaria”.
Un impegno per riportare il luce una delle più antiche tradizioni dei nebrodi assunto e splendidamente assolto dalle due amministrazioni comunali di Piraino e Brolo .
Infatti la frazione, sullo spartiacque del colle, è divisa per l’appunto, amministrativamente, tra questi due comuni.
La “luminaria” che si è svolta, dalle ore 21,30 alle ore 23,00, ha visto un momento di grande impatto emotivo, quando le immagine e la musica hanno rievocato l’incendio che distrusse la contrada, lasciando intatta la chiesa ed un simulacro della Madonna per poi lasciare spazio alle suggestioni di oltre cinquecento mongolfiere  che ardenti sono volante in cielo, nella notte stellata, punteggiando, in segno di devozione, con un omaggio di fuoco, la stessa Madonna.
Le “luminarie”  sono state particolarmente apprezzate dagli abitanti della contrada, ma anche dai tanti che spinti dalla curiosità si erano recati nella piazzetta del Lacco dove la Klilimangiaro band ha poi svolto il suo atteso spettacolo prima dei grandi fuochi pirotecnici di mezzanotte.


Sino alla fine degli anni sessanta le “luminarie” erano una consuetudine e lungo il torrente Jannello le grandi ruote infuocate venivano fatte girare vorticosamente anche dai più piccoli, mentre altre rotolavano lungo la trazzera pedonale che si inerpicava ai bordi del colle, toccando altre piccole frazioni prima di giungere nella piazzetta del Lacco, che durante l’ultima guerra mondiale fu sede di tanti famiglie sfollate dal paese e negli anni ottanta, durante la stagione estiva, era tipico trascorrere qualche settimana nelle frescure di questo centro, che ora ospita trattorie tipiche, e mantiene vive le sue trazione enogastronomiche che rivivono oltre che nell’attivismo dei giovani locali anche e soprattutto durante la festa di settembre.
Questa festa risale a tempi molto remoti, dal momento che, sin dall’epoca in cui esisteva l’abbazia dei Basiliani al posto dell’attuale chiesa, si festeggiava la festa in onore della Madonna di “Lacus” con le tradizionali “Luminarie”.
La rivalorizzazione delle Luminarie del Lacco vuole per entrambi le amministrazioni, oltre a conservare un’importante tradizione popolare, rilanciare in un piano organico le attività tipiche delle tante contrade che punteggiano il territorio e dove rivivono tradizioni eno-gastronomiche di pregio e interesse.
Un progetto che punta, guardano avanti, anche quale sbocco alternativo all’occupazione ed alla creazione di nuovi posti di lavoro.

AUTORE: Massimo Scaffidi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Entra >

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Copyright Eventi S.r.l. - Web design by Dario Gugliotta