Ascolta in Streaming>

Anni '60 NEWS
Anni '60 MUSICA
MULTIMEDIA
INTERATTIVITA'

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TUTTE LE NEWS >

Stampa questo Articolo

CAPO D'ORLANDO -ANNIVERSARIO DELL'AUTONOMIA

Ottantatre anni fa, Capo d’Orlando diventava comune autonomo, staccandosi da Naso, di cui era stata sinora la borgata marinara e commerciale per via della stazione ferroviaria, ubicata sul suo territorio . L’anniversario del 27 settembre, oggi ha un sapore molto diverso rispetto  quelli degli anni precedenti, poiché da alcuni mesi l’amministrazione che regge le corti della città, sta percorrendo la strada del revisionismo storico in favore della sicilianità. Così dalla toponomastica cittadina stanno scomparendo quegli eroi popolari che da sempre caratterizzavano strade e piazze della città. Prima il generale Ruggero Lauria , poi l’eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi e, così come annunciato dal primo cittadino Enzo Sindoni, fra poco toccherà a Francesco Crispi e Nino Bixio. L’anniversario di  oggi, forse passerà inosservata in molti orlandini disattenti ma non certamente tra i discendenti di coloro che si batterono per l’autonomia di Capo d’Orlando.  Fu il  23 luglio 1922, come ricorda il prof. Carmelo Caccetta, della sezione locale dell’Archeoclub d’Italia ,  che  la popolazione dell’allora  borgo marinaro di Naso , in un infuocato comizio, dopo anni di contrasti e lotte con gli amministratori di quel comune , pervenne alla determinazione, con un ordine del giorno,  di volere costituire il Comune autonomo , dando mandato al Comitato pro-autonomia,  presieduto da Basilio Conforto, di espletare le necessarie pratiche.

Il nuovo Comune  fu costituito, staccandosi da quello di Naso, il 25 giugno 1925 e  l’autonomia attribuita il successivo 27 settembre , alla presenza dell’allora  ministro dei Lavori Pubblici, Giovanni Giuriati, giunto a Capo d’Orlando in idrovolante. L’amministrazione del Comune fu affidata da subito all’avv. Ernesto Mancari che ne divenne primo podestà. Nel 1927 i rappresentanti dei Comuni di Naso e Capo d’Orlando provvidero a ripartire la popolazione, assegnando 5.496 abitanti a Capo d’Orlando  e 7.874 a Naso. I primi dati anagrafici del  1925 del  nuovo Comune parlano di  161 nascite, 48 morti, 31 matrimoni. Già nel 1931 la popolazione era passata a 6.681 abitanti e 1.593 famiglie. Oggi nel 2008 ne ha 16.500 circa.  L’organico municipale agli albori era di un segretario comunale , un applicato, un messo, una guardia municipale, un medico condotto, 2 levatrici ed uno spazzino. Durante il periodo estivo, data l’assenza di asfalto nelle strade , la carreggiata veniva innaffiata con un’ innaffiatrice  a mano della capienza di duecento litri . L’illuminazione pubblica del centro abitato era costituita da lampioni a petrolio. Nei primi anni venne costruito  l’impianto idrico per la distribuzione dell’acqua ai privati e furono istallati molti  idranti, ancora esistenti, lungo le vie cittadine. I marciapiedi furono costruiti dai proprietari delle case e dei terreni confinanti; i circa duemila metri quadrati di piazza Duca degli Abruzzi, attualmente in fase di riqualificazione , furono costruiti prima del 1930 dai privati e con fondi personali messi a disposizione dall’avv. Ernesto Mancari. Nel 1933 venne costruito l’attuale Municipio.

 

 

AUTORE: FRANCO PERDICHIZZI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Entra >

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Copyright Eventi S.r.l. - Web design by Dario Gugliotta