Stampa questo Articolo
CALCIO - ORLANDINA, FINITI GLI ALLENAMENTI
Come da accordi di buon vicinato fatti con i cugini del piano di sotto, l'Orlandina chiude ogni venerdi al Merendino la settimana di lavoro in vista del prossimo impegno del girone B di Eccellenza contro l'Aci S.Antonio, primo di due match consecutivi interni in sei giorni (l'altro contro il Grammichele sarà anticipato a sabato 11 per la contemporaneità con l'Orlandia '97 di A2 femminile che ha diritto di precedenza, ndc). Anche ieri i paladini si sono allenati a Capo d'Orlando poiché, chi tra i due club gioca in casa la domenica, usufruisce per intero dell'impianto di via Trazzera Marina. L'altro emigra a Rocca o disputa amichevoli esterne. Certamente una buona soluzione per poter provare in tranquillità uomini e schemi a tutto campo, stavolta particolarmente importante perchè c'è da reinserire Cannistraci, unica nota lieta di domenica scorsa visto che è tornato in campo dopo quasi due mesi di infortunio. Certo lo scorbutico Nobile, solo di nome ma assolutamente non di fatto, l'ha martoriato anche peggio di come aveva fatto un anno fa ad Acireale sotto gli occhi, nell'occasione bendati, di un arbitro stavolta solo in teoria esperto come Tilaro di Enna, dimostratosi senza polso. A proposito di Enna il pari beffa subito in casa dall'Acireale al 90' potrebbe essere trasformato in 3-0 dal giudice sportivo e stessa sorte dovrebbe toccare allo 0-0 di Paternò visto che la squadra di Busetta ha fatto reclamo. Al centro del doppio ricorso la posizione proprio dell'ex orlandino Roberto Casella (pare tesserato prima dei 15 giorni che devono trascorrere dopo la rescissione del contratto da professionista con l'Igea Virtus per acquisire lo status di dilettante, ndc), decisivo all'esordio contro il Misterbianco, club che, però, ha perso l'opportunità di ribaltare quello 0-1 non presentando ricorso in tempo.
AUTORE: CLAUDIO ARGIRI |