Ascolta in Streaming>

Anni '60 NEWS
Anni '60 MUSICA
MULTIMEDIA
INTERATTIVITA'

 

 

 

 

 

TUTTE LE NEWS SPORTIVE >

SPORT

Stampa questo Articolo

CALCIO - ORLANDINA, CANNISTRACI PRONTO AL RIENTRO

Sant'Antonio salvaci tu. Niente pellegrinaggio nella lontana a Padova, però, semmai a due passi, a S.Agata, dove Antonio Cannistraci vive tranne quando non si allena con l'Orlandina. Di giocare, però, quest'anno neanche a parlarne se non per le prime amichevoli che ne avevano messo in evidenza la voglia di dimostrare che a 32 anni non è ancora finito e nemmeno rotto come farebbero pensare gli ultimi tre campionati orlandini vissuti per metà fuori tra un infortunio e l'altro. Con lui Totò Marandano si sentiva meno solo là davanti e l'attacco paladino era temuto e temibile. Ed un mese e mezzo dopo lo stiramento nel test di Brolo, San Cannistraci è pronto a rientrare, magari già domenica a Ragusa, rinverdendo i fasti di una carriera sbocciata grazie al talent scout Guido Schillaci e che ne fa il miglior attaccante della zona tirrenico-nebroidea degli ultimi 15 anni, senza voler nulla togliere agli altri.

“Per quest'anno ho già dato – spiega – ma non so se è il caso di rischiare già al Selvaggio, mal che vada se ne riparla la domenica seguente. So che la squadra ha bisogno di uno lì davanti che faccia salire gli altri reparti perchè gli altri sono attaccanti più da movimento. Però finora ci è mancato davvero poco per vincere e se l'arbitro non avesse regalato il rigore dell'1-1 all'Enna espellendo poi ingiustamente Bontempo, forse staremmo qui a festeggiare la prima vittoria, anche se alla fine il pareggio è stato giusto. Penso che siamo frenati psicologicamente anche perchè siamo una squadra giovane che ha bisogno di crescere per fare bene e le vittorie sono le migliori medicine, speriamo di iniziare a Ragusa”. Se rientra Sant’Antonio si può fare.

 

 

AUTORE: CLAUDIO ARGIRI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Entra >

 

 

 

 

 


Copyright Eventi S.r.l. - Web design by Dario Gugliotta