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CALCIO - ORLANDINA, IL PIATTO PIANGE
Il piatto piange in casa Orlandina ma tra infortuni e calendario terribile la squadra paladina non ha avuto tregua in questo primo scorcio di campionato. Un punto nelle tre partite del girone B di Eccellenza, con in più l'eliminazione precoce in Coppa Italia, non sono certo un bilancio lusinghiero ma le attenuanti ci sono anche se il tempo degli alibi sta per finire. Anzi con il secco ko di Ragusa la squadra biancoazzurra avrebbe anche toccato il fondo giocandosi l'ultimo bonus a disposizione. Da domenica al Merendino contro l'Aci S.Antonio si fa sul serio e la vittoria non è d'obbligo, di più. E' la vita senza per questo voler gravare sulla psicologia di un gruppo con qualche lacuna da colmare ma deciamente frenato mentalmente, insicuro di sé e vittima delle sue paure più che dello strapotere delle avversarie incontrate finora. In tal senso i segnali giunti da Ragusa non sono per nulla incoraggianti ma da qualche parte bisogna pur partire per risalire la corrente e mettere del fieno prezioso in cascina in ottica salvezza.
voler vedere il bicchiere mezzo pieno si potrebbe affermare che il primo gol degli iblei è nato da un rigore viziato in partenza da una palla uscita sul fondo e che il raddoppio è scaturito da un rimpallo favorevole ai locali. In mezzo e dopo, però, è mancata la reazione che ci si dovrebbe aspettare da un gruppo che sarà anche giovane e rinnovato ma che non può e deve continuare su questo standard negativo. Gli incontri si possono anche perdere ma dopo aver dato tutto e provato in ogni modo a vincerli, senza sbandare al primo intoppo sul percorso.
AUTORE: CLAUDIO ARGIRI |