I 7th Deadly Sin nascono nel Novembre 2003 quando tre amici di vecchia data, Francesco Colapietro (voce, chitarra), Alessio Marrucelli (prima chitarra) e Emanuele Sorbetti Guerri (basso), legati da un forte feeling musicale, iniziano a fare le prime prove nel seminterrato di casa. Fin da subito le idee sono molte e il progetto può funzionare, ma necessita dell’apporto di altri artisti. Si unisce così all’originario trio Federico Bini (seconda voce), il quale dimostrerà fin da subito di avere buone abilità canore e conoscenza musicale La ricerca del batterista risulta più lunga del previsto e soltanto dopo aver provato con diversi artisti, i 7th Deadly Sin decidono di ingaggiare Renato Pucci (batteria), che nel giro di poche settimane si stabilizzerà magnificamente all'interno del gruppo. La band, ormai consolidata (Gennaio-Febbraio 2004), comincia un percorso musicale molto vasto: prima di trovare la giusta strada da seguire, i 7th Deadly Sin esplorano vari ambiti musicali (Punk-Rock, New Metal, Cross-over) sino ad arrivare a scegliere di intraprendere la strada del Rock (ovviamente con sfumature molto personali, uniche nel loro genere) ispirandosi a svariati artisti come: Staind, Papa Roach, Feeder, Tool, Deftones, Metallica, ecc. Sostenuti da una feconda vena musicale, i 7th Deadly Sin compongono in soli 4 mesi (Marzo-Giugno 2004) 5 brani musicali e cominciano a farsi conoscere esibendosi dal vivo; il pubblico dimostra fin da subito di gradire il sound della band e così i 7th Deadly Sin ottengono in poco tempo un successo inizialmente inaspettato. Esaltati dai risultati ottenuti dalle performances live, la band si chiude nuovamente in sala a comporre (Settembre 2004-Marzo 2005); nascono 4 nuovi brani più maturi e aggressivi, viva dimostrazione di una maturazione collettiva della band.. |